Tour

In occasione di TEDxLegnano, l’associazione TurismoSempione propone un Tour GRATUITO nello stile novecentesco.
DAL MALINVERNI AL TEATRO CANTONI
Durata: n°2 ore (dalle 10:00 alle 12:00)

Tappa 1: Palazzo Malinverni

La sede del Comune è un palazzo a tre piani in gusto eclettico nel quale si fondono parti in stile neomedievale lombardo, ed elementi appartenenti ad altri stili, quale il liberty. Gli ornamenti richiamano il passato storico della città. La sala storica del Consiglio è interamente decorata da graffiti che raffigurano gli stemmi delle città d’Italia. Il vestibolo dell’ingresso principale riproduce i bassorilievi del monumento al Guerriero di Legnano realizzato da Enrico Butti, posto in piazza Monumento. La prima pietra dell’edificio fu posata il 10 agosto del 1908.

Tappa 2: Villa Jucker

Visita di Villa Juker: esempio di Liberty a Legnano, oggi sede della Famiglia Legnanese, uno dei motori culturali della città. Dopo la visita al giardino, visita alle sale delle vetrate, camino e conchiglie per osservare il Liberty a Legnano. Al primo piano visita alla biblioteca che contiene cimeli, riconoscimenti e modelli delle opere esposte in giardino. Visita alla sala Crespi con le opere di Ernesto Crespi e la collezione di Pietro Gauli, donata da Norberto Albertalli alla Famiglia Legnanese.

Tappa 3: Ponte dell’Acqua e Area Cantoni

Di fronte a Villa Jucker osservazione del ponte sull'Olona. In stile liberty collegava due parti dell'industria tessile dell’Acqua attraversata al suo interno dal fiume. Passeggiata fino all’area ex Cantoni, riqualificata su progetto iniziale del noto architetto Renzo Piano che ha riavvicinato la periferia al centro cittadino con un’interessante operazione di recupero. Attraverso i ponti, le aree residenziali, le aree a verde e il nuovo centro commerciale “Gallerie Cantoni” raggiungiamo la Via dei Bambini decorata da una pavimentazione musiva di Maurizio Canavacciuolo.

Tappa 4: Villaggio e Teatro Cantoni

Il quartiere, che si sviluppa tra le vie Galvani,Moscova e Volta, venne realizzato negli anni '20. In questa area, nell'arco di soli cinque anni, sorsero due grandi edifici operai a tre piani, diverse abitazioni per impiegati composte da sei appartamenti ciascuna e tutte dotate di giardini secondo il modello anglosassone, e ville unifamiliari destinate ai dirigenti. Nel 1928 vennero aperti la scuola materna per i figli dei dipendenti, la palestra e il dopolavoro. Il teatro fu progettato dall’architetto Cecilio Arpesani. In stile eclettico presenta chiari elementi liberty nelle vetrate e nei ferri battuti della recinzione.I Pranzo presso la struttura BFit – Teatro Cantoni

 

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